Edoardo Bennato torna con “Pronti a salpare”

Ott 19 2015

MILANO – Dobbiamo dire ai bambini che la razza umana è una: cambia solo il colore della pelle e non centra altro. È solo un caso che stiamo meglio della Germania e peggio della Tunisia”. Edoardo Bennato lo ha detto alla presentazione dell’album “Pronti a salpare” in uscita il prossimo 23 ottobre.

“Viviamo un’era di grandi trasformazioni, di spostamenti biblici – ha detto l’artista – Decine di migliaia, centinaia di migliaia di disperati cercano vie di scampo alle guerre, alla fame, alla miseria e si dirigono verso il conclamato benessere del mondo cosiddetto occidentale. Sono disposti a tutto, sono disperati, sono pronti a salpare”. L’album è ricchissimo di contenuti; nei 14 brani Bennato fotografa, con la sua caratteristica ironia, diversi aspetti della nostra società tra cui politica, famiglia, figli, futuro, amore, menzogna senza mai dimenticare le proprie radici.

“Tutti noi dovremmo essere pronti a salpare – ha proclamato – Il mondo cambia e dovremo entrare in una altro ordine di idee, guardare le cose da un altro punto di vista. Insomma, non solo gli emigranti ma tutti quanti noi in questo momento particolare dovremmo essere pronti a salpare. Ecco, il mio nuovo album si intitola proprio cosi”.

Edoardo Bennato (4)L’idea di questo progetto musicale è venuta a Bennato circa tre anni fa, partendo dal titolo dell’album. “Non ho mai un’idea del testo, però, perché le mie canzoni nascono tutte in finto inglese – ha ammesso – Il tema era questo e poi hanno deciso i fatti di attualità che mi vengono incontro; mi hanno colpito i barconi di gente che arriva nel mondo occidentale e privilegiato. Mi sarebbe piaciuto fare ascoltare questo disco a Fabrizio De Andrè, ed è per questo l’ho voluto dedicare a lui. Non facciamo trattati di geo politica ma buona musica”.

Pronti a salpare non sono solo coloro che sono ormai sulla cronaca di oggi. “Non solo diseredati che scappano dalle guerre, ma anche alcuni fortunati occidentali – ha confessato – Dobbiamo essere pronti ai cambiamenti, facciamo parte degli adulti che hanno esperienze e la famiglia umana adulta deve essere pronta a salpare”.

Anche in questo nuovo lavoro c’è il Bennato ironico degli anni settanta e ottanta. “Faccio ironia su tutto e su tutti ed è per questo che il rock è antitetico ai partiti politici – ha riflettuto – Con Beppe Grillo suoniamo insieme, lui fa musica blues e suona il piano, ci frequentiamo: è rimasto coinvolto in questa crociata dove tutto è tutto è ineccepibile e per quanto mi riguarda la colpa non è dei politicanti ma di chi li elegge e il loro problema è come devono risolvere i problemi dell’Italia”.

Edoardo Bennato sarà in tour da marzo 2016 che prenderà il via da Basilea il 14, 15 a Luzern, 17 a Rubigen, 18 a Zurich, 20 a Luxemburg, 22 a Mannheim, 23 a Bruxelles, e c’è anche l’Italia.

FRANCO GIGANTE

URL breve: http://puntoabruzzo.it/?p=19653

Scritto da il Ott 19 2015. Registrato sotto Musica & Teatro. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

300x250 ad code [Inner pages]

Cerca nell'archivio

Cerca per data
Cerca per Rubrica
Cerca con Google
120x600 ad code [Inner pages]
Eikon